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25 febbraio 2024

Involucro edilizio: quali incentivi restano?

L'aliquota di detrazione al 110% del Superbonus è andata ufficialmente in pensione dal 1° Gennaio 2024, con tutti i suoi limiti e le sue clausole di accesso.
Resta attiva la possibilità di attingere dal "Fondo indigenti" per tutti quei soggetti con reddito familiare equivalente inferiore o pari a 15mila euro che effettuino spese di Superbonus in condominio entro Ottobre 2024: solo per abitazione principale e stato di avanzamento lavori non inferiore al 60% al 31/12/2023.
Ma c'è ancora modo di accedere a incentivi economici che permettano di intervenire sull'involucro dell'edificio e realizzare l'efficientamento energetico dell'immobile?
Parliamo di chi voglia avviare oggi un progetto di riqualificazione energetica dell'immobile, ed in particolare lavori che interessino l'involucro edilizio, infissi compresi.
Un buon isolamento dell'edificio è un punto di partenza fondamentale per conseguire un risparmio energetico consistente ed effettuare la scelta più corretta di sistemi di riscaldamento, di raffrescamento, infissi, sistemi oscuranti, ecc.
Ad oggi le opzioni sono sostanzialmente 3, con i rispettivi requisiti tecnici d'accesso e scadenze fissate.  Analizziamoli insieme.

1 - SUPERBONUS

L'aliquota di detrazione varia a seconda di quando le spese vengono sostenute: abbiamo un'aliquota al 70% per le spese effettuate entro il 31 Dicembre 2024 ed un'aliquota del 65% per le spese effettuate tra 01/01/2025 e 31/12/2025. Ma possono accedervi tutti? Purtroppo no, rientrano in queste opzioni solo i condomini e con la condizione (come è sempre stato per il Superbonus) che si consegua il salto delle due classi energetiche e che l'intervento di isolamento riguardi una porzione maggiore del 25% della superficie disperdente dell'edificio. Queste le limitazioni riguardanti il tipo di edifici oggetto di intervento. 
Altro discrimine è fatto su chi può beneficiare della detrazione, cioè persone fisiche al di fuori dell'esercizio dell'attività d'impresa, arti o professioni, siano essi proprietari, possessori o detentori dell'immobile. Non è più possibile effettuare la cessione del credito fiscale maturato o ricevere sconto in fattura da parte del fornitore di servizi o beni, per cui resta praticabile solo la strada della detrazione in 4 quote annuali di uguale importo entro la capienza dell'imposta annua derivante dalla propria dichiarazione dei redditi.
Per questo tipo di agevolazione, l'intervento sull'involucro costituisce intervento trainante, uno degli adempimenti obbligatori per rientrare nell'agevolazione; gli infissi invece risulterebbero intervento trainato, eseguibile solo con alle spalle almeno un intervento trainante.

2 - ECOBONUS ORDINARIO

Questa agevolazione riguarda una platea più ampia di contribuenti, in quanto sono ricompresi, oltre alle persone fisiche, le società, i contribuenti titolari di reddito d'impresa, gli enti sia pubblici che privati. Inoltre si amplia anche l'elenco degli immobili che possono accedervi, includendo oltre gli edifici condominiali anche gli edifici unifamiliari o le unità immobiliari indipendenti.
L'obiettivo dell'agevolazione è favorire la riqualificazione energetica degli edifici, quindi gli interventi ammessi sono molteplici e devono essere asseverati da un tecnico che certifichi l'effettivo conseguimento dei target previsti. 
Per quel che riguarda l'involucro degli edifici, per le parti comuni dei condomini (se si interviene su una superficie complessiva maggiore del 25% della superficie disperdente) spetta una detrazione che va dal 70% fino all'85% al raggiungimento di particolari obiettivi aggiuntivi come la riduzione del rischio sismico. Per il resto dell'edificio condominiale e per gli altri edifici la detrazione scende al 65%. Infissi e serramenti usufruiscono invece della detrazione al 50%.
Il bonus è applicabile alle spese sostenute fino al 31 Dicembre 2024. Gli importi sono da ripartire in 10 quote annuali di uguale importo, senza possibilità di cedere il credito o ricevere sconto in fattura.

3 - BONUS RISTRUTTURAZIONE

Anche conosciuto come "Bonus Casa", abbraccia una più ampia gamma di interventi, non necessariamente riguardanti l'efficientamento energetico, ma che comportino la ristrutturazione delle unità immobiliari
Possiamo far rientrare la pittura delle facciate? No, è un intervento di manutenzione ordinaria, per il quale nella maggior parte dei casi si rientra nelle attività di edilizia libera. E se devo rifare il pavimento? Sì, siamo nell'ambito della manutenzione straordinaria (leggera) che rientra negli interventi agevolabili. 
Oltre alla manutenzione straordinaria si annoverano anche restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Per le parti comuni degli edifici condominiali la detrazione è applicabile anche alla manutenzione ordinaria. L'agevolazione è del 50%, con limite di spesa massimo di 96.000 euro, spettante a tutti i contribuenti che posseggono o detengono l'immobile oggetto d'intervento. La detrazione si applica in 10 quote annuali di uguale importo.
Gli adempimenti da svolgere per ottenere la detrazione sono ben minori degli altri bonus, ma se si mettono in campo interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche dell'edificio sarà necessario fornire asseverazione di un tecnico dell'avvenuto conseguimento del miglioramento. Il bonus ristrutturazione apre le porte a bonus mobili e bonus elettrodomestici. Anche in questo caso bisogna affrettarsi, avendo scadenza al 31 Dicembre 2024.

Quale bonus scegliere?

Quando i paletti imposti dai vari bonus non indirizzano obbligatoriamente la scelta al posto del contribuente, è sempre bene consultare un tecnico in grado di compiere le giuste valutazioni affinché la scelta degli interventi sia il più possibile oculata e indirizzata verso le reali necessità dell'immobile. Parliamo di interventi che non sempre risulta necessario mettere in campo tutti insieme, la sinergia migliore va trovata e implementata su misura per l'immobile in oggetto.
Affidandovi al giusto esperto, avrete modo di avere un quadro generale chiaro delle giuste opere da eseguire, nonché un punto di riferimento costante durante tutta la fase di lavorazione.
 
Inoltre, l' Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori elementi di valutazione con le guide alle agevolazioni dedicate ad ogni tipo di bonus in vigore, lascio qui il link per la consultazione delle stesse.