Il mio compito sarà quello di formare a dovere la figura aziendale dell'addetto antincendio, lavoratore designato dal datore di lavoro che si occupa di attuare tutte le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze. L'addetto antincendio opera, dunque, non solo durante l'evento emergenziale combattendo attivamente l'incendio limitatamente alle sue competenze e potenzialità, ma a monte si occupa di attuare tutte quelle misure che sono necessarie a prevenire l'insorgere di principi di incendi e conosce le procedure da attuare durante l'eventuale incendio per salvaguardare la vita degli occupanti. Le attività in cui sono individuate queste figure sono quelle riconducibili al DPR 151/2011 nelle categorie A, B, e C, dunque soggette a progettazione antincendio e per le quali è stata condotta adeguata valutazione del rischio incendio da parte di un tecnico: su questa base vengono determinate le misure di gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza, ivi compresi piano di emergenza (se previsto).
L'addetto antincendio è una figura di notevole importanza, spesso sottovalutata e alla cui formazione non si da il peso che, di legge, gli spetta. Formazione e aggiornamento degli addetti deve essere svolto con corsi di durata e contenuti commisurati al livello di pericolosità dell'attività in cui sono inseriti. L'allegato III del DM classifica le attività in tre livelli, dalle attività di livello 3 a maggior rischio alle attività di livello 1 a minor rischio. In relazione al livello di rischio dell'attività sono prescritti dei contenuti minimi dei corsi e delle corrispondenti durate:- Livello 1: formazione di 4 ore di cui 2 ore di esercitazione pratica, aggiornamento di 2 ore di sola parte pratica;
- Livello 2: formazione di 8 ore di cui 3 ore di esercitazione pratica, aggiornamento di 5 ore di cui 3 ore di parte pratica;
- Livello 3: formazione di 16 ore di cui 4 ore di esercitazione pratica, aggiornamento di 8 ore di cui 3 ore di parte pratica.
Così come i discenti anche i docenti hanno alle spalle il superamento di un esame di tipologia differente a seconda dell'abilitazione richiesta. Nel mio caso la parte teorica è considerata superata in virtù del conseguimento dell'abilitazione a progettista antincendio iscritto alle liste del Ministero degli Interni, quindi corso ed esame si sono concentrati sulla parte pratica di utilizzo dei presidi antincendio e dell'efficace comunicazione delle informazioni fondamentali da conoscere per il loro corretto utilizzo.
