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28 agosto 2024

Lo sfondellamento del solaio - Pillole di Ingegneria

Il nome del fenomeno può sembrare sconosciuto ai meno addentro al campo delle costruzioni. Guardando le immagini però potrebbero tornarvi alla mente svariati luoghi dove avete visto porzioni di solaio affetti da questo problema. Inquadriamo l'argomento: parliamo di solai, quindi sia il piano su cui poggiate i piedi (dove il caso non è visibile), sia il soffitto sopra le vostre teste, lato dal quale è possibile vedere il fenomeno. Infatti esso, per come è costituito il solaio, riguarda la parte inferiore dello stesso, quello che tecnicamente è chiamato intradosso del solaio. La stragrande maggioranza dei solai piani in Italia sono stati realizzati in latero-cemento gettati in opera (anche detti solai "a margherita"), quindi con una parte portante strutturale in conglomerato cementizio armato ed una di riempimento-alleggerimento in laterizio. La quasi totalità degli elementi in laterizio utilizzati sono cavi per alleggerire ulteriormente la struttura, con delle alette sulla parte laterale per poggiare sull'elemento portante. Il fenomeno dello sfondellamento riguarda il distacco della parte inferiore del blocco di laterizio e la successiva caduta di porzioni anche significative di intradosso di solaio.


Non è l'intero blocco a venir giù, è altamente improbabile, ma solo il suo fondello (o comunque non oltre 1/3 dell'altezza complessiva), da cui il nome del fenomeno. I segni premonitori del distacco sono scarsi ma i danni che ne conseguono non sono irrilevanti poiché il peso dei detriti sarebbe considerevole, pur non compromettendo la capacità strutturale del solaio. Le cause sono da ricercarsi nella geometria della sezione dei blocchi in laterizio: spesso si vedono ampi fori con setti verticali di esigua sezione a tenerli attaccati alla parte superiore. Anche il tipo di materiale, soprattutto se in là con gli anni, non risulta capace di sopportare gli sforzi di trazione a cui le pignatte vengono sottoposte, seppur in maniera marginale ma comunque non idonei al loro ruolo nel pacchetto di solaio. Non mancano errori progettuali e realizzativi, dettati anche dal poco studio fatto su queste tipologie di strutture all'epoca della realizzazione e a pochi dettami normativi esistenti. Inoltre non sono da sottovalutare i fenomeni di infiltrazione d'acqua, d'umidità e condensa e gli sbalzi di temperatura, tutti capaci di indurre sollecitazioni nella struttura o accelerarne il deterioramento.

Analisi sonica strumentale
Cosa fare? Dicevamo che ci sono pochi segni premonitori, ma è bene comunque fare attenzione ai piccoli segnali che potrebbero manifestarsi prima del distacco, ovvero fessurazioni più o meno diffuse nell'intonaco, rigonfiamenti, porzioni distaccate, macchie di umidità. Oltre ai controlli a vista si può procedere con accertamenti periodici non distruttivi come la battitura con un'asta per localizzare eventuali zone a suono "vuoto". Restano controlli soggettivi legati alla sensibilità di chi conduce le verifiche. Metodi di monitoraggio più sofisticati vedono l'utilizzo di termocamere, sonar ed endoscopie tramite piccoli saggi e carotaggi (metodo, però, micro-distruttivo). Laddove si accertasse la presenza di sfondellamento non ancora manifestatosi con la caduta dei detriti è necessario intervenire preventivamente e rimuovere la porzione di solaio distaccatosi.

29 giugno 2024

Cos'è la "Linea Vita"? - Pillole di Ingegneria

La Linea Vita è un sistema anticaduta che viene installato per le lavorazioni in quota per scongiurare il rischio di caduta dall'alto.

Entrando più nel pratico parliamo di un cavo, un binario, sia orizzontale che inclinato che verticale installata sul colmo del tetto su cui scorre un elemento di connessione a cui viene collegato e imbragato l'operaio, in maniera tale che possa muoversi in libertà sulla struttura (generalmente un tetto inclinato) per tutte le mansioni a cui è assegnato in sicurezza.

A seconda della conformazione dell'edificio, il progettista per la sicurezza può optare per sistemi a trattenuta che non permette all'utilizzatore di raggiungere zone dove esista il pericolo, trattenendolo sulla copertura, ed i sistemi a caduta libera che invece contemplano la fuoriuscita oltre i limiti del tetto rimanendo "appeso" in sicurezza, adeguando la lunghezza del cavo alla presenza di potenziali pericoli.

A questa misura vanno sempre integrati gli altri dispositivi di protezione individuale commisurati col rischio esistente ed ogni altro apprestamento di sicurezza utile ad evitare incidenti sul lavoro e morti bianche.

21 giugno 2024

Terzo bando per incentivi "Parco Agrisolare"

Abbiamo la seria opportunità di poter fare qualcosa per il nostro pianeta, portando una buona dose di innovazione e risparmio energetico per le nostre aziende agricole. Si tratta della misura denominata "Parco Agrisolare", facente parte di tutti quegli interventi intrapresi in capo al PNRR per agevolare e incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Siamo alla vigilia del terzo bando ormai, le notizie trapelate rivelano incentivi che persisteranno sull'80% dell'investimento, alla stregua del secondo bando. In questa sede faremo chiarezza in vista dell'imminente pubblicazione del terzo bando e forti dell'esperienza fatta con i progetti realizzati per i due bandi precedenti.

04 giugno 2024

Sicurezza in cantiere: la protezione dai fulmini

Come è ben noto, il metallo è un ottimo conduttore di elettricità. Vien da sé che rivestire un edificio con un elemento metallico quale il ponteggio non farà altro che incrementare la probabilità che un fulmine possa considerarlo una via preferenziale per scaricare la sua energia a terra.

I lavoratori molto spesso utilizzano strumenti alimentati dall'elettricità non sempre alimentati ed utilizzati nella maniera corretta, per cui potrebbero avere perdite di energia che si potrebbero incanalare nella struttura metallica del ponteggio e procurare un potenziale pericolo mortale non solo per i lavoratori. 

Come è possibile prevenire questi eventi accidentali? C'è un modo per proteggere lavoratori e passanti?

05 maggio 2024

Non chiamatelo condono: la Pace edilizia o Piano Salva Casa

Il Ministro delle Infrastrutture Salvini ha annunciato a più riprese l'arrivo di misure atte a regolarizzare piccole difformità e irregolarità che interessano, secondo uno studio del CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri), quasi l'80% del patrimonio immobiliare italiano. Il dato è stato poi puntualizzato e precisato (ed in parte smentito) dal vicepresidente vicario del CNI, ma sappiamo benissimo che la situazione del patrimonio edilizio italiano non è rosea. Il Ministro ci tiene a precisare che non si tratterà di un condono per grandi speculatori ma di una "Pace edilizia" per piccole difformità per tutelare i piccoli proprietari immobiliari che spesso attendono da decenni di poter regolarizzare la loro posizione. Inoltre si configura come una misura di alleggerimento del lavoro degli uffici tecnici comunali, di semplificazione delle procedure amministrative e di regolarizzazione di molti edifici. Approfondiamo l'argomento.

20 aprile 2024

Cambiamo aria: la ventilazione degli ambienti

Fonte: www.anfit.it/blog
Nella nostra epoca, fatta di cambiamenti climatici ed emergenze ambientali, si da molto risalto (e direi anche giustamente!) al tema del risparmio energetico ed alla salvaguardia del pianeta. Tutto ciò, applicato alle nostre abitazioni, si traduce nella necessità di disperdere meno calore possibile ed isolarsi dall'ambiente esterno. Per queste esigenze tendiamo sempre di più ad isolarci, a progettare murature sempre meno traspiranti, ad eliminare ogni possibile spiffero, tutte azioni sacrosante se si vogliono abbattere consumi energetici e costi di riscaldamento
Ma che effetti ci da avere in casa sempre la stessa aria? Ormai lo sanno anche i muri che la risposta è assolutamente negativa. Si deve quindi conciliare l'isolamento ed il risparmio energetico con la necessità di vivere in ambienti con l'aria salubre e pulita.

11 aprile 2024

Lascia che ti spieghi: la Patente a punti in edilizia

Fonte: www.tg24.sky.it

La patente a punti, prima prerogativa esclusiva del codice della strada, è entrata a far parte anche della sicurezza dei luoghi di lavoro e riguarderà sia imprese che lavoratori autonomi. La misura si applicherà dal 1 Ottobre 2024 a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto PNRR 4, o DL 19/2024. La spinta definitiva è arrivata dopo l'incidente avvenuto a Firenze.

16 marzo 2024

Soluzioni tecniche: i Sistemi Desolidarizzanti

Fonte: www.schlueter.it

Negli ultimi anni trovano sempre più spazio nelle realizzazioni di superfici pavimentate i cosiddetti sistemi desolidarizzanti. Il loro uso crescente è dovuto alla possibilità di separare (desolidarizzare) qualsiasi tipo di pavimentazione dal suo sottofondo, solitamente caratterizzati da indici di ritiro igrometrico e deformazioni termiche differenti. 

La problematica maggiormente riscontrata, infatti, su ampie superfici pavimentate come piazzali, balconi, verande, ecc. non realizzate con adeguati giunti di separazione sono la fessurazione sia delle fughe che dei mattoni, rigonfiamenti e conseguenti infiltrazioni d'acqua. Ma molto spesso si associano anche altre caratteristiche tecniche a queste tecnologie non sempre riscontrabili nell'applicazione sul campo. Cerchiamo di fare chiarezza.

12 marzo 2024

Lascia che ti spieghi: Barriere Architettoniche

Il 2024 è cominciato con la solita voglia di approfondire le mie conoscenze. Il tema delle barriere architettoniche è stato ampiamente trattato ai tempi dell'università, ma poi rimasto nei cassetti della memoria e mai applicato. Il tema però è sempre attuale e ho ritenuto utile approfondire la tematica.

Si associa sempre la disabilità all'omino in carrozzina, complice la simbologia applicata sulle indicazioni che facilmente ritroviamo per strada. La disabilità ha, però, diverse forme, anche non permanenti, tutte ugualmente meritevoli di attenzione nella progettazione architettonica.

02 marzo 2024

Lascia che ti spieghi: Direttiva "Case Green"

Fonte: www.idealista.it

L'Unione Europea ha varato la Direttiva EPBD (Energy Performance of Building Directive), quella che in Italia è conosciuta come Direttiva "Case Green". La palla ora passa al Parlamento che dovrà ratificare il testo definitivo che diventerà legge dello Stato.

 La misura è ambiziosa e guarda certamente al futuro, ponendosi l'obiettivo delle emissioni zero entro il 2050. Ma conti alla mano potrebbe essere molto impattante anche per le tasche delle famiglie. 

Svisceriamo un po' di dati e cifre.

28 febbraio 2024

Lascia che ti spieghi: il professionista antincendio

Lo scorso 12 Febbraio si è concluso l'iter che mi ha portato a diventare un Professionista Antincendio. Il percorso è cominciato a Giugno 2023 con l'avvio del corso tenutosi ed organizzato dal mio Ordine di appartenenza, l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Taranto. 
Chi può definirsi professionista antincendio? Quali sono le sue competenze? Cosa occorre fare per diventarlo? Quali sono i suoi ruoli e le sue responsabilità?

25 febbraio 2024

Involucro edilizio: quali incentivi restano?

L'aliquota di detrazione al 110% del Superbonus è andata ufficialmente in pensione dal 1° Gennaio 2024, con tutti i suoi limiti e le sue clausole di accesso.
Resta attiva la possibilità di attingere dal "Fondo indigenti" per tutti quei soggetti con reddito familiare equivalente inferiore o pari a 15mila euro che effettuino spese di Superbonus in condominio entro Ottobre 2024: solo per abitazione principale e stato di avanzamento lavori non inferiore al 60% al 31/12/2023.
Ma c'è ancora modo di accedere a incentivi economici che permettano di intervenire sull'involucro dell'edificio e realizzare l'efficientamento energetico dell'immobile?

06 febbraio 2024

Lascia che ti spieghi: leggere un APE

L' APE, attestato di prestazione energetica, è un documento ormai entrato nel linguaggio comune poiché legato alla sfera dell'efficientamento energetico degli edifici. Come suggerisce il nome, serve ad attestare il livello di prestazione energetica del fabbricato (non solo prestazioni termiche ma energia globale dell'edificio) identificandone una classe energetica rappresentata dalla lettera corrispondente (dalla G, più bassa, alla A4 la migliore). Il documento si compone di 5 pagine, ognuna con le informazioni che vedremo di seguito. Capire quello che il documento rappresenta è molto importante, anche perché ci sono casi in cui il documento deve essere redatto per obbligo di legge, tipo compravendita di immobili o locazioni. Non vi piacerebbe capire prima di andare ad abitare in una casa se questa avrà delle bollette stratosferiche o estremamente convenienti? 

30 gennaio 2024

Lascia che ti spieghi: Cappotto termico e sicurezza

A seguito dell'avvento del Bonus 110% e di tutti gli altri incentivi fiscali legati all'efficientamento energetico delle abitazioni, quello che più ha fatto parlare di sé è stato l'isolamento termico degli edifici ed in particolar modo del cosiddetto CAPPOTTO TERMICO.

Fonte immagine: link

L'isolamento termico dell'involucro disperdente (copertura, pareti esterne, primo solaio, ecc.) può essere posizionato sulla superficie interna o esterna dell'elemento architettonico oppure trovarsi all'interno di quest'ultimo. Nel caso specifico del cappotto termico parliamo di installazione di pannelli di materiale coibente posto all'esterno della muratura, proprio come faremmo con un cappotto in inverno, da cui il nome.